Beneteau Oceanis 47

30.10.2026.

Beneteau Oceanis 47

Recensioni Charter

Beneteau Oceanis 47

Al Biograd Boat Show di quest'anno abbiamo avuto l'opportunità di visitare il nuovo Beneteau Oceanis 47 nella versione charter con cinque cabine. Eravamo curiosi di scoprire cosa fosse cambiato rispetto al modello precedente, quanto fosse pratico per la vita quotidiana a bordo e per quale tipo di equipaggio potremmo consigliarlo.

Il nuovo Oceanis, un concetto familiare

Il Beneteau Oceanis 46.1 è uno dei modelli che conosciamo già bene nel mondo del charter. Per questo eravamo particolarmente curiosi di vedere cosa avrebbe offerto il suo successore, l'Oceanis 47, presentato come parte dell'ottava generazione della gamma Oceanis.

Al Biograd Boat Show 2026 abbiamo avuto l'occasione di visitare la versione con cinque cabine, pensata principalmente per gli equipaggi più numerosi.

L'Oceanis 47 mantiene praticamente le stesse dimensioni principali del suo predecessore: 14,60 metri di lunghezza e 4,50 metri di larghezza. Non si tratta quindi di una barca più grande, ma di una nuova interpretazione di un progetto già conosciuto, con modifiche al pozzetto, agli interni e all'organizzazione di alcuni spazi.

Quando osserviamo barche di questo tipo, oltre alle caratteristiche veliche, ci interessa sempre capire quanto siano pratiche nella vita quotidiana. Durante una settimana di charter, infatti, è probabile che l'equipaggio trascorra più tempo seduto attorno al tavolo in pozzetto, facendo il bagno o preparando il pranzo che al timone.

Il pozzetto – la novità più interessante

La modifica più evidente che abbiamo notato riguarda proprio il pozzetto.

Al posto di un unico tavolo centrale, l'Oceanis 47 dispone di due tavoli separati, con un passaggio libero tra di essi. A prima vista può sembrare una soluzione semplice, ma su una barca di queste dimensioni può fare una notevole differenza.

Chi ha già navigato con otto o dieci persone sa quanto il pozzetto possa diventare un luogo di continuo movimento. Qualcuno prepara la tavola, qualcun altro scende in dinette a prendere da bere, mentre un altro membro dell'equipaggio sta tornando da un bagno. Con la disposizione tradizionale e un unico tavolo centrale, spesso bisogna passare tra il tavolo e le persone sedute.

Sull'Oceanis 47 il passaggio rimane libero, mentre le sedute sono disposte lungo entrambi i lati.

Beneteau dichiara che il pozzetto è circa il 9% più spazioso rispetto al modello precedente. Non possiamo dire quanto questa percentuale si traduca concretamente nell'utilizzo quotidiano, ma durante la nostra visita la disposizione ci è sembrata ben studiata.

Le due ruote del timone si trovano a poppa, con gli strumenti di navigazione e i winch nelle immediate vicinanze.

Lo spazio attorno alle postazioni di governo appare ordinato e funzionale. Naturalmente, solo una prova in mare permetterebbe di valutare quanto sia semplice gestire le vele con un equipaggio ridotto e quanto sia buona la visibilità nelle diverse condizioni di navigazione.

Su alcune versioni i tavoli possono essere abbassati e trasformati in superfici prendisole, ma questa possibilità dipende dall'allestimento della singola imbarcazione.

La poppa e l'accesso al mare

A poppa troviamo un'ampia piattaforma da bagno, direttamente collegata al pozzetto.

È una parte della barca alla quale vale sempre la pena prestare attenzione quando si sceglie una barca a vela per il charter. Durante una crociera estiva, la piattaforma viene utilizzata per entrare in acqua, risalire dopo una nuotata, salire sul tender o preparare l'attrezzatura per le attività acquatiche.

Sull'esemplare esposto a Biograd, il passaggio era semplice, senza ostacoli inutili tra la piattaforma e il pozzetto.

Per un equipaggio con bambini, ma anche per gruppi numerosi di adulti, una disposizione di questo tipo può risultare particolarmente comoda. Naturalmente, durante la navigazione e nell'utilizzo della piattaforma è sempre necessario rispettare le normali regole di sicurezza.

Gli interni – un'organizzazione semplice e funzionale

Scendendo sottocoperta, ci ha accolto un ambiente caratterizzato da pavimenti chiari, superfici in legno e rivestimenti dai colori neutri.

Il nuovo Oceanis ha un aspetto più contemporaneo rispetto alle generazioni precedenti, pur mantenendo un'organizzazione degli spazi sostanzialmente familiare.

La cucina si trova lungo il lato sinistro, mentre a dritta è sistemata la zona pranzo, con divano e tavolo.

Le ampie finestrature laterali lasciano entrare molta luce naturale, un dettaglio particolarmente piacevole durante le ore trascorse in dinette.

La zona pranzo è sufficientemente spaziosa per l'utilizzo quotidiano, ma non bisogna aspettarsi che dieci adulti possano sedersi attorno al tavolo con la stessa comodità di un grande soggiorno di casa.

Si tratta di un limite abbastanza comune sulle barche a vela di queste dimensioni con cinque cabine.

Durante l'estate, probabilmente la maggior parte degli equipaggi preferirà mangiare in pozzetto, utilizzando la dinette soprattutto per la colazione, per riposarsi o quando le condizioni meteorologiche non permettono di stare all'aperto.

Cucina e spazi di stivaggio


La cucina ci ha piacevolmente sorpreso per la quantità di superficie di lavoro disponibile.

Accanto al doppio lavello, ai fornelli con forno e agli spazi refrigerati, rimane abbastanza posto per preparare pasti semplici. Il piano di lavoro si estende lungo buona parte del lato sinistro e sopra e sotto di esso si trovano diversi armadietti.

È un aspetto utile quando a bordo si trova un equipaggio numeroso e bisogna sistemare cibo, stoviglie e tutto il necessario per diversi giorni.

Naturalmente, come su qualsiasi barca a vela, la praticità della cucina durante la navigazione dipende anche dalle condizioni del mare. Ciò che appare comodo quando la barca è ormeggiata non è necessariamente altrettanto pratico quando naviga sbandata.

L'Oceanis 47 che abbiamo visitato disponeva di cinque cabine e tre bagni.

Quattro cabine sono dotate di letti matrimoniali, mentre la quinta ha due letti a castello. Complessivamente sono previsti dieci posti letto nelle cabine.

Sebbene si tratti di una barca in grado di ospitare dieci persone, riteniamo che per una vacanza più confortevole l'equipaggio ideale sia composto da sei a otto persone.

Con otto persone, tutti possono sistemarsi nelle quattro cabine matrimoniali, lasciando libera la quinta per i bagagli o per avere un po' di spazio e privacy in più.

Anche con dieci persone l'Oceanis 47 può essere una buona soluzione, soprattutto per due famiglie con bambini oppure per un gruppo nel quale due membri dell'equipaggio siano contenti di utilizzare i letti a castello.

Per cinque coppie adulte, invece, la disposizione è meno favorevole. Una coppia dovrà utilizzare la cabina con i letti a castello, decisamente più piccola e organizzata diversamente rispetto alle altre.

È un dettaglio che vale la pena considerare prima di prenotare.



Le cabine matrimoniali appaiono ordinate e ricevono una buona quantità di luce naturale attraverso le finestrature laterali o gli oblò e i passauomo.

Gli spazi per riporre gli effetti personali non mancano, ma come sulla maggior parte delle barche a vela, è preferibile viaggiare con borse morbide piuttosto che con grandi valigie rigide.

Tre bagni rappresentano un compromesso ragionevole tra capacità di alloggio e spazio disponibile.

Per quattro coppie che attribuiscono maggiore importanza alla privacy rispetto al numero massimo di posti letto, vale certamente la pena considerare anche l'Oceanis 47 nella versione con quattro cabine e quattro bagni.

E per quanto riguarda la navigazione a vela?

L'Oceanis 47 appartiene alla categoria delle moderne barche a vela da crociera, nelle quali si cerca un equilibrio tra prestazioni di navigazione e comfort dell'equipaggio.

Le due ruote del timone, la possibilità di avere la randa avvolgibile nell'albero e il fiocco autovirante indicano un progetto pensato per semplificare la gestione quotidiana della barca.

Questo può essere particolarmente utile per gli equipaggi che non desiderano coinvolgere tutti i membri in ogni manovra.

Naturalmente, la facilità di gestione dipende anche dalla configurazione delle vele, dalle condizioni dell'attrezzatura e dall'esperienza dello skipper.

Avendo visitato la barca all'ormeggio, non abbiamo avuto modo di verificarne il comportamento sotto vela. Sarebbe quindi prematuro esprimere giudizi sulla velocità, sulla stabilità o sulle sensazioni al timone.

Da questo punto di vista potremo valutare meglio l'Oceanis 47 soltanto dopo averlo provato in navigazione.

Cosa cambia rispetto all'Oceanis 46.1?

L'Oceanis 47 non è significativamente più grande del suo predecessore e non introduce una concezione completamente nuova della disposizione interna.

La differenza principale riguarda il pozzetto, organizzato diversamente per consentire una maggiore libertà di movimento.

Gli interni presentano nuovi materiali, colori e alcune soluzioni funzionali, mentre la disposizione delle cabine nella versione charter rimane molto simile.

Se avete già navigato sull'Oceanis 46.1, probabilmente vi troverete subito a vostro agio anche sul nuovo modello.

Le differenze si noteranno soprattutto nella vita quotidiana in pozzetto e nei dettagli dell'allestimento, piuttosto che nelle dimensioni della barca.

Dove è possibile noleggiare l'Oceanis 47?

L'Oceanis 47 sta già entrando nelle flotte charter di diverse destinazioni del Mediterraneo.

Nell'offerta Macrocruise sono disponibili modelli degli anni 2026 e 2027, nelle configurazioni con quattro e cinque cabine.

Potete consultare prezzi e disponibilità delle singole imbarcazioni attraverso i link qui sotto.

Croazia

In Croazia, l'Oceanis 47 è disponibile in diverse configurazioni con partenza da Trogir – Marina Trogir, Trogir – Marina Baotić (4 cabine), Trogir – Marina Baotić (5 cabine) e Spalato – ACI Marina Split.

Queste basi sono adatte a una crociera settimanale nella Dalmazia centrale, con la possibilità di visitare le isole di Šolta, Brač, Hvar e Vis.

Grecia

In Grecia potete trovare l'Oceanis 47 in diverse basi: Atene 1, Atene 2, Atene 3, Lavrion, Kos e Rodi.

Ognuna di queste basi offre un'esperienza di navigazione diversa, dal Golfo Saronico alle Cicladi, fino alle isole del Dodecaneso.

Italia

In Italia, l'Oceanis 47 è disponibile con partenza da Portorosa, in Sicilia, e da Portisco, in Sardegna.

Le configurazioni disponibili, gli equipaggiamenti e i prezzi variano in base all'imbarcazione e al periodo di noleggio.

Le nostre conclusioni

Dopo aver visitato l'Oceanis 47 a Biograd, abbiamo avuto l'impressione che Beneteau abbia scelto di mantenere ciò che funzionava bene sul modello precedente, migliorando alcuni dettagli importanti.

Ci è piaciuta soprattutto la nuova disposizione del pozzetto. I due tavoli separati e il passaggio centrale libero rappresentano una modifica semplice, ma utile per un equipaggio che trascorre un'intera settimana a bordo.

Gli interni sono organizzati in modo funzionale, la cucina offre una buona superficie di lavoro e la disposizione con cinque cabine permette di ospitare anche gruppi numerosi.

Con dieci adulti, tuttavia, bisogna mettere in conto qualche compromesso, soprattutto a causa della quinta cabina con letti a castello e dello spazio comune limitato nella dinette.

Per otto persone, l'Oceanis 47 nella versione con cinque cabine ci sembra una scelta molto ragionevole. Anche con dieci persone può avere senso, purché la disposizione delle cabine sia adatta alla composizione dell'equipaggio.

Il nuovo Oceanis 47 non rappresenta una rivoluzione, ma alcune delle modifiche che abbiamo visto ci sembrano ben pensate. Ci resta ancora da provarlo in mare.

Oceanis 47 nell'offerta Macrocruise

Se state pensando di noleggiare un Oceanis 47, date un'occhiata alle imbarcazioni disponibili in Croazia, Grecia e Italia.

Per maggiori informazioni sulla disposizione delle cabine, sugli equipaggiamenti o sulla scelta della base di partenza, non esitate a contattarci. Saremo lieti di aiutarvi a scegliere la barca a vela più adatta al vostro equipaggio.

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